Eucalipto, Sapersi nascondere

Eucalyptus, dal greco εὖ,bene“, e καλύπτω, “nascondere“, in quanto i suoi petali nascondono i fiori.

Questo albero sempre verde,  della famiglia delle Mitracee, originario dell’Australia, vanta più di 600 specie diverse. Grazie alle sue proprietà officinali e alla rapida crescita è oggi una piantagione  che troviamo in tutto il mondo, compresa l’Europa e l’Italia.

Sebbene l’Eucalipto fosse già conosciuto in Europa fin dai tempi più remoti, non ci sono classificazioni ufficiali in botanica fino al 1770, quando Jospeph Bank e Daniel Solander arrivarono a Botany Bay con il capitano James Cook.

È noto che fin dall’antichità gli aborigeni australiani conoscessero e facessero uso dell’olio di eucalipto per curare le ferite infette e la  febbre;  le successive ricerche scientifiche effettuate sulla pianta, hanno confermato un potere antisettico e lenitivo.

Oggi l’essenza di eucalipto viene utilizzata principalmente per liberare le vie aeree e da purificante nell’acqua della vasca da bagno.

C’è da ricordare che l’eucalipto riveste un ruolo in primo piano nelle medicine tradizionali,  soprattutto in quella Cinese e Indiana (Ayurvedica), rispetto alla considerazione che ottiene nella medicina moderna Europea.  Anche se, con la medicina alternativa che in questi ultimi anni, sta ottenendo sempre più visibilità, le cose potranno cambiare.

Libri consigliati: Prontuario per il corretto uso della piante officinali,  di Luigi Cristiano (Apogeo 2008); Nuovo Erbario figurato, di Giovanni Negri (Hopeli 2010).

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